L'Artista

Leoncillo. La materia come pensiero.

Scultore, ceramista, intellettuale. Nella sua opera la creta diventa lingua autonoma, capace di dire la storia del Novecento attraverso ferite, colori, frammenti.

Leoncillo

Biografia

Leoncillo Leonardi nasce a Spoleto nel 1915 e cresce nella tradizione della ceramica umbra. Negli anni Quaranta è già una delle voci più originali della scultura italiana: la guerra, la Resistenza e la militanza politica entrano nella sua opera come materia prima che come tema.

Con la svolta informale del 1957 trasforma radicalmente il suo linguaggio: la creta viene lacerata, dipinta, ricomposta. Il rosso ossido, il bianco e il nero diventano i tre colori di una pittura scolpita, vicina a Burri, Fontana e Vedova ma autonoma nel suo radicamento materico.

Muore a Roma nel 1968. La Fondazione, costituita per volontà degli eredi, ne tutela l'archivio, le opere e la memoria.

Cronologia

  1. 1915

    Nasce a Spoleto il 18 novembre, in una famiglia di tradizione ceramista.

  2. 1935

    Frequenta l'Istituto d'Arte di Perugia. Prime sperimentazioni con la maiolica.

  3. 1942

    Si avvicina al Movimento Corrente e all'antifascismo militante.

  4. 1944

    Partecipa alla Resistenza nelle file del Partito Comunista Italiano.

  5. 1948

    Esordio alla XXIV Biennale di Venezia con una sala personale.

  6. 1957

    Svolta informale: la materia si fa lacerazione, gesto, colore puro.

  7. 1962

    Realizza il celebre 'San Sebastiano', vertice della maturità.

  8. 1968

    Muore a Roma il 3 settembre, lasciando l'archivio alla città.